• Estinti saluti. Come nascevano le campagne pubblicitarie

    Estinti saluti. Come nascevano le campagne pubblicitarie

    Questo libro, senza addentrarsi in strategie di marketing o nelle case-histories di campagne di successo, racconta in presa diretta, spesso con lo stile delle short-stories, episodi divertenti, appassionati, a volte amari, sempre realistici, di quella lunga stagione della creatività italiana, – l’epopea dell’advertising made in Italy -, vista con gli occhi, la mente, la penna, i pennarelli, le idee, le parole di chi la pubblicità italiana l’ha creata, tanto da venire definiti “i creativi”. Nei primi anni Ottanta del ‘900, la comunicazione pubblicitaria in Italia è stata quotata 2mila miliardi di PIL in lire; alla fine del decennio avrebbe superato i 10mila miliardi, per crescere esponenzialmente con l’avvento della tv commerciale. Migliaia di giovani creativi furono attratti dalla pubblicità, diventarono copywriter e art director formandosi nelle agenzie di pubblicità, grazie alle generazione professionale precedente. La crisi economica globale del 2004 fece perdere valore di mercato alla pubblicità del 30 percento, perdita che via via negli anni si è allargata a macchia d’olio su tutti i settori merceologici: quella generazione fu quindi messa ai margini dalla velocità centrifuga con la quale si è poi affermato il digitale, interrompendo la dialettica professionale intergenerazionale. Il digitale ha ridefinito la spesa pubblicitaria, i ruoli professionali, l’antropologia del creativo e in sostanza ha cambiato la percezione della pubblicità presso i consumatori. L’idea è che “Estinti saluti” possa essere un buon viatico alla conoscenza storica di quel mondo, attraverso uno strumento agile per riallacciare le nuove generazioni alle storie collettive e individuali in cui si sono formate le esperienze personali, ha preso vita il clima professionale, la mentalità, il modus operandi, le manie e i tic di quello che un giorno Emanuele Pirella definì “il popolo dei creativi”. L’autore: Publio Advertito Crea è considerato uno dei più attenti studiosi della pubblicità italiana dello scorso secolo.

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  • Mito e brand. Tra Est e Ovest

    Mito e brand. Tra Est e Ovest

    “La forza del mito consiste nel fatto che si trova in ogni parte del mondo, che si afferma a prescindere dal contesto e soprattutto deriva da un racconto spesso anonimo che viene recepito dalla collettività.” In origine il brand serviva a identificare o per differenziare, oggi assume la forma di una macchina narrativa per costruire e diffondere significati. In questa logica il mito appare come uno strumento prezioso, un sistema dinamico di simboli, archetipi e schemi che tende a comporsi in una narrazione. Il racconto mitico è un’entità flessibile in quanto scomponibile: ha personaggi, ambientazioni, oggetti simbolici, è composto da differenti unità semantiche. Il mito consente al brand di sviluppare un linguaggio basato sull’immaginario per costruire un universo che produca al suo interno la propria verità. Insomma sembra che miti e brand tendano a convergere almeno sotto il profilo della comunicazione: entrambi propongono storie che diventano fattori di identità per i consumatori. I concetti “verità” e “mito”, normalmente considerati come antitetici e inconciliabili, costituiscono un binomio affermato nella comunicazione. II rapporto mito/brand si fonda sul patrimonio di colori, immagini, forme, numeri e parole presenti nell’inconscio dei consumatori. Quando si sviluppa un brand occorre tener presenti simboli e archetipi che hanno attraversato in modo subliminale le generazioni. Il mito è importante per il brand perché propone un codice di riconoscimento che consente al consumatore di comprendere l’essenza del marchio. Le storie che il libro racconta mettono in luce un tratto comune: la sinergia brand/mito può determinare rilevanti e duraturi successi nei mercati. Non solo: può funzionare come fattore dinamico permettendo a piccole aziende di entrare in mercati di massa dominate da grandi player.

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  • La Sinfonia Artistica del Blu e del Bianco: La Cultura Tradizionale Cinese Batik - eBook
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  • Chiamatemi Clint

    Chiamatemi Clint

    Tutto inizia nella tristezza della banalità. Una sera come mille altre, una casa in affitto malmessa, una moglie che lo odia e lo tradisce con un uomo brutale. Una storia maledetta e amara. Se non fosse che una sera il protagonista, rimasto solo dopo la morte precoce della madre nubile, ha uno scatto di ribellione che nessuno si sarebbe aspettato da lui, modesto tuttofare nell’officina del bestiale amante della moglie. Inizia così una storia picaresca di sangue e di fughe, itinerante da nord a sud e ritorno, inseguito da un sadico e misterioso poliziotto che lo vuole morto ad ogni costo. Il protagonista, senza nome se non per il nomignolo con il quale si è firmato in una lettera al momento della fuga (Clint), lascia dietro di sé una lunga scia di morti ma alla fine è a modo suo un innocente, travolto dalla sorte e dalla violenza degli uomini. Da qui, in fondo, il suo riscatto e la sua quasi paradossale innocenza: insieme alla sua donna e al figlio di lei, con una sorpresa finale che rivela la sua purezza, se non la sua innocenza.

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  • Eurafrica. Can Europe save itself by saving Africa? - eBook
  • Storia di vita di arte e di DSA

    Storia di vita di arte e di DSA

    Un libro, ma allo stesso tempo un viaggio dentro la realtà concreta delle cose, elaborato da individui che hanno vissuto e agiscono con il proprio e l’altrui mondo interiore ed esteriore. Testimonianza di vita e arte, che in una letterale visione del contemporaneo, riassumono la capacità di saper accogliere, affrontare e dominare: diversità, eterogeneità e complessità del sociale in riferimento e non solo alle problematiche del DSA visto nel duplice aspetto intrinseco, dentro e fuori. Un desiderio di azione e intervento su quello che in molti aspetti e contesti, risulta essere un superficiale e non sempre corretto, approccio comunicativo e relazionale al problema. La paura del futuro, di noi stessi, di rimanere soli, di non essere amati, di venire giudicati, di fare o dire cose sbagliate, non ci aiuta a cogliere i segnali di frustrazione. L’importante è non lasciarci bloccare dall’opinione altrui e dalle convenzioni sociali: solo così riusciremo a credere in noi stessi e a vivere concretamente la nostra vita, finalmente responsabili delle nostre azioni. Questo libro è sicuramente un valido contributo per addentrarsi e riflettere, consapevolmente e tangibilmente, sul diversamente altro che alberga dentro e fuori di noi.

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  • Il linguaggio del cinema. Significazione e retorica

    Il linguaggio del cinema. Significazione e retorica

    Prima con il cinema, successivamente con la televisione, che ci “bombarda” quotidianamente con messaggi di vario genere e tipo, infine con la multimedialità, la comunicazione audiovisiva si è imposta sempre piu nella nostra società come la forma prevalente di comunicazione di massa. In questo panorama, viene spontaneo chiedersi se sia vero che il linguaggio delle immagini in movimento sia universalmente intellegibile o se, al contrario, i destinatari di questa comunicazione necessitino di adeguate competenze, grammaticali, sintattiche, culturali, per decodificare correttamente i messaggi audiovisivi. Contemperando e compenetrando l’aspetto teorico-analitico con quello pratico-manualistico, con particolare attenzione all’universo della narrativa, il testo prende in esame e descrive l’insieme delle competenze linguistiche necessarie per leggere e decodificare i significanti iconici di una comunicazione audiovisiva e per mettere in evidenza le difficoltà insite in un eventuale tentativo di utilizzare il linguaggio delle immagini anche in modo attivo, e cioè per “scrivere” testi narrativi in forma audiovisiva.

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  • Il linguaggio del cinema: significazione e retorica - eBook
  • Visualizza l'immagine Blockchain entry level. La rete del XXI secolo

    Visualizza l’immagine Blockchain entry level. La rete del XXI secolo

    La tecnologia Blockchain è nota soprattutto per il suo utilizzo in ambito di cryptocurrency (es. bitcoin), ma molte altre sono le sue potenziali applicazioni. Solo in Europa si stima che entro il 2022 verranno effettuati investimenti per 3,5 miliardi di euro. Una tecnologia sicura, immutabile, basata sul consenso e sulla trasparenza. LinkedIn nel suo ultimo report relativo alle professioni emergenti riporta che quella dello sviluppatore Blockchain è la professione che ha avuto il tasso di crescita più alto nel 2018: + 33 volte. Dopo aver letto questo libro, concetti come Smart Contract, Solidity, DApp, ICO, cryptocurrency, Hyperledger non saranno più un mistero e capirai perché la Blockchain viene definita la tecnologia che ridisegnerà il XXI secolo.

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  • Design, innovation and culture of the territory. Ceramica Fioranese: product and process