• Quel tesoro del tuo cervello Volume 2: Esercizi e strategie per portare alla luce il potere del tuo cervello per una forma mentale sempre elastica e creativa. (Saggistica e varia Vol. 1)

    Questo libro si svolge come un percorso, un viaggio avventuroso o misterioso, con Te e dentro di Te. (Tu hai già tutto, il tuo Tesoro, basta ritrovarlo). Attraverso le abilità di base quali: la capacità di ascolto e di osservazione coi vari sensi; l’accettazione dei propri limiti e sfida verso nuovi livelli; l’attenzione ai segni e ai dati obiettivi per capire che sei sulla strada giusta. È quindi possibile riconquistare una mente giovane ed elastica (attiva e creativa) per le persone over 40, che sono ancora nel mondo del lavoro e che ogni giorno desiderano avere, o addirittura migliorare, la chiarezza e la lucidità mentale di un tempo per dare sempre il proprio massimo contributo, grazie alla conoscenza dei meccanismi e delle potenzialità della loro mente, agli esercizi pratici e alla misurazione consapevole dei propri progressi.

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  • Antologia tabarchina alla Spoon River

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  • Le organizzazioni aziendali e il futuro che è già qui

    Il libro analizza le condizioni organizzative di base per implementare in azienda strategie innovative di tale portata, in un ambiente sempre più turbolento che richiederà il ripensamento delle modalità di presidio del mercato e dei modelli di business, per una gestione che non guardi solo al profitto, ma miri ad un “purpose” più alto, per il cui raggiungimento occorre seguire tre direttrici: – la sostenibilità ambientale, che chiama in causa una forte responsabilità nell’utilizzo delle risorse; – la sostenibilità economica, che comporta una sfidante capacità di generare reddito e, nel contempo, lavoro sicuro, ossia di creare durevolmente valore, in termini di produzione ed equa distribuzione della ricchezza; – la sostenibilità sociale, un tema più di recente all’attenzione del mondo delle organizzazioni aziendali, anche a seguito dell’emergenza sanitaria, con l’obiettivo di arrivare convintamente a soddisfare, grazie alla progettazione di luoghi di lavoro e sistemi produttivi “human centric”, antropocentrici, i bisogni dei lavoratori, di tutte le generazioni, in termini di sicurezza, formazione, benessere fisico e psicologico. Una nuova strategia che, nella sua impetuosa corrente apportatrice di profonde modifiche, finisce per ricomprendere, assorbire e superare scelte facoltative come quella della “responsabilità sociale d’impresa”, oggetto negli scorsi decenni di un ampio dibattito. Per le organizzazioni aziendali si profilano all’orizzonte nuove e formidabili sfide, con lo sfruttamento di opportunità generate dalla transizione al digitale e verso la sostenibilità (ambientale, economica e sociale), mai registrate in precedenza. Il mondo delle imprese, in Italia come altrove, sta, infatti, affrontando una trasformazione profonda che prevede un cambio di paradigma che ha a cuore una rottura tecnologica senza precedenti: la fusione tra mondo reale e mondo virtuale, alla ricerca di una tecnologia “sostenibile” che agevoli la vita di tutti i giorni, lavorativa e non, della generazione attuale, senza compromettere lo stile di vita delle generazioni future. Sostenibilità e rivoluzione digitale sono certamente due fatti epocali, tanto rilevanti e globali da essere affrontati ormai insieme, come due facce della stessa medaglia, e costituire, diffusamente, la sostanza di tutto il nostro Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che il governo italiano ha predisposto per illustrare alla Commissione europea come il nostro Paese intende investire i fondi che arriveranno nell’ambito del programma Next Generation EU. Un programma pensato per superare l’impatto economico e sociale della pandemia e costruire un’Italia più moderna, con un rimodellamento dell’ambiente economico che porterà allo sviluppo di nuovi settori e al ridisegno del perimetro di molti di quelli esistenti.

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  • Come ce l’hanno fatta 77 imprenditori italiani. Atto VI

    Il VI atto dell’appuntamento editoriale più atteso da chi fa impresa in Italia. Dopo il grande successo editoriale delle prime cinque edizioni, i membri di OSA, l’esclusiva community dell’Italia che fa impresa, si sono uniti ancora una volta per raccontare e condividere le loro storie di successo. Come ce l’hanno fatta 77 imprenditori italiani – atto VI racchiude le storie di donne e uomini che, inseguendo la loro visione, hanno superato problemi, imprevisti e difficoltà. In ogni capitolo l’esperienza personale e le emozioni dell’autore si intrecciano con le difficoltà e i successi della sua impresa con lo scopo di divulgare una cultura d’impresa pratica, condivisibile ed efficace in una fase di grandi e rapidi cambiamenti. “Noi imprenditori dobbiamo continuare a crescere, esattamente come ha fatto in questi anni OSA Community grazie ai consigli e agli incoraggiamenti della sua guida, Mirco Gasparotto, grazie ai tanti contenuti di valore condivisi nel corso delle serate di formazione, ma soprattutto grazie allo spirito di collaborazione e cooperazione che spinge tutti i cavalieri a dare, prima che a ricevere.” Introduzione di Angelo Mastrolia.

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  • Come ce l’hanno fatta 75 imprenditori italiani. Atto V

    L’imprenditoria italiana non si ferma. Siamo nel 2021 e con gli strumenti e le conoscenze giuste, nulla può arrestare chi combatte con le armi giuste e con il giusto spirito.

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  • La comunicazione non ha età. L’esperienza di Auser tra identità, media e relazioni

    La recente storia di Auster, rete nazionale unica nel suo genere e principale organizzazione per l’invecchiamento attivo in Italia, testimonia come un’efficace strategia di comunicazione integrata ed un lavoro puntuale su identità e reputazione possano offrire un contributo significativo allo sviluppo e al consolidamento dell’organizzazione. Un precorso basato sul lavoro di squadra, sulla consapevolezza dell’importanza cruciale che la comunicazione ha per un ente del terzo settore, su un dialogo quotidiano che ha man mano stabilito una fiducia reciproca tra committente ed agenzia, trascendendo i classici limiti del rapporto professionale. Questo libro, prova a sintetizzare, con parole e immagini, la storia di un “caso” un po’ particolare nel panorama della comunicazione non profit.

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  • Quasimodo. Vita avventurosa di un pappagallino speciale

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  • Artistar jewels 2021. The contemporary jewels as never seen before. Ediz. illustrata

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  • Your chinese name. Ediz. inglese

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  • Comunicazionepuntodoc. Intelligenza artificiale e conseguenze sociali (Vol. 24)

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  • L’azienda Prevost. Una storia di famiglia

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