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I giorni sono sempre più brevi.

Author: Igor Patruno
SKU: 9788868743796

17.00 

Siamo a Roma. Alberto Modei, uno scrittore cinquantanovenne che vive da solo e rifugge la tecnologia, inizia a scrivere un diario. Alberto non ha computer né televisore, né smartphone. Le uniche concessioni alla tecnica sono una vetusta macchina da scrivere Olivetti 82, lo stesso modello usato da Moravia, e una radio a valvole ereditata dal padre. Alberto è un flâneur, un osservatore randagio di luoghi e comportamenti che si muove in una Roma surreale e apocalittica, dove piove continuamente. Nei suoi vagabondaggi incontra donne disorientate, o in cerca di compagnia, ma anche  clochard, raminghi, prostitute, tipi loschi, negazionisti, complottisti e nichilisti. Il diario si interrompe il 9 settembre del 2020 e riprende il 19 giugno del 2026. Quando qualcosa di tremendo sta per accadere.

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Descrizione

“Mio caro Fedro, dove vai, e da dove vieni?”, chiese Socrate al giovane ateniese. Le domande di Alberto, il protagonista del romanzo, sono altrettanto archetipe, primitive e originali: Cosa è sogno, cos’è reale? Cosa è fatto, cos’è finzione? Cosa è falso, cos’è vero? E soprattutto: Perché c’è qualcosa piuttosto che il nulla?

Nella narrazione si manifestano: René Descartes, Friedrich Nietzsche, Ludwing Wittgenstein, Martin Heidegger e Walter Benjamin, uniti da una metafora la finesta come velo che si frappone tra l’osservatore e la realtà del mondo, tra la percezione soggettiva e il reale.

Informazioni aggiuntive

Anno

2023

Dimensioni

13 x 21 cm

Autore

Data di pubblicazione

11 dicembre 2023

Pagine

217

Copertina

Copertina flessibile

Prefazione

Pier Cesare Rivoltella