home
la nostra storia
catalogo
librerie
anteprime
contatti
Ultimi articoli
L’ultima Intervista a Emanuele Pirella
Il suo libro c'è. Ma Baudrillard è esistito?
Il prezzo, costa alla pubblicità.
Emanuele Pirella intervistato dal creativo e scrittore Salvo Scibilia sul secondo numero della Rivista Comumicazionpuntodoc che esce a gennaio, il titolo “Evoluzioni creative”.
UN LIBRO SA PRESENTARSI DA SOLO! Leggi qui il primo capitolo
Agenzie di pubblicità e la crisi. Troppe gare e spot fai-da-te.
Quando il giornalismo si fa community
Claudio Meldolesi un ragazzo che tentò l’assalto al cielo.
Il futuro della pubblicità
Murdoch e Berlusconi.
Archivio
marzo 2010
febbraio 2010
gennaio 2010
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
26 ottobre 2009 | Permalink
Agenzie di pubblicità e la crisi. Troppe gare e spot fai-da-te.
Le agenzie di pubblicità sono in difficoltà come d’altra parte molte imprese italiane. Il fatto che una delle maggiori come la McCann Erickson abbandoni Assocomunicazione non rivela alcuna responsabilità per l’Associazione delle agenzie sullo stato di crisi del settore che ha altre ben più profonde e complesse ragioni.



Leggi tutto
01 ottobre 2009 | Permalink
Quando il giornalismo si fa community
di Fausto Lupetti

Killer business model, cosi lo chiamano i profeti di quel marketing che sta prendendo il potere su internet (ipotesi suggestiva ma non del tutto improbabile). Dopo l’ecommerce ecco dunque che circola un’altra parola magica e non sconosciuta: community è la nuova miniera d’oro per la creazione di valore. Una signora danese Lisbeth Knudsen che dirige un importante gruppo editoriale Det Berlingske Officin dice: “I nostri giornali in quanto prodotti in sé, autonomi non avranno più futuro se non saranno capaci di creare dei legami con delle community. Non ci si può più accontentare di produrre contenuti, ma bisogna diventare mediatori e animatori di comunità sul web”. Dunque i giornali perdono non solo come media ma anche in autorevolezza e influenza. La tecnologia non basta per spiegarne la crisi bisogna che gli editori si inventino nuovi contenuti, interattivi, partecipativi, comunitari.



Leggi tutto
Argomenti e collane
> Scienza della comunicazione
> Economia della comunicazione
> Comunicazione sociale e politica
> Green Communication
> Illustrazione
> Comunicazione visiva
> Design e comunicazione
> Annual
> Pubblicità e marketing
> Brand imprese mercati
> Media e web communications
> Cinema e televisione
> Formazione e università
> Narrativa
> Saggistica e varia
> Arte
> Rivista