| 18 febbraio 2009 | Permalink |
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| Capitalismo e pulsione di morte, un libro da pubblicare |
Gilles Dostaler, Bernard Maris, Albin Michel, Paris.
Il libro è frutto di dieci anni di ricerche, ma presenta una straordinaria attualità: crack finanziario, panico dei mercati, crisi dell’economia reale, tutti questi fattori stanno trascinando il mondo verso una situazione simile a quella degli anni ‘30, scatenata da quella che Keynes chiamava “il desiderio patologico di denaro liquido” e Freud definiva “la pulsione di morte”. Annidata nel cuore del capitalismo questa pulsione lo spinge a distruggere e autodistruggersi, e i due autori ne propongono una lettura attraverso il prisma non solo di Keynes e Freud, ma anche di Bataille, Adam Smith, Lévi-Strauss, Marcuse e Marx, svelando le minacce che esso contiene per la vita della stessa umanità scatenando la sua energia mortale.
La soluzione offerta è quella di una “resurrezione dei corpi liberati dal senso di colpa e dall’angoscia, dal complesso del denaro e dalla paura della morte”, costruendo una “civiltà abbastanza forte per pensarsi mortale” attraverso “un’abbondanza della conoscenza” che sostituisce la “rarità dei beni” su cui si fonda l’economia materiale.
Gilles Dostaler, insegna all’Università del Quebec a Montréal, ha scritto tra l’altro: “Il pensiero economico di Keynes”, “Keynes e le sue battaglie”.
Bernard Maris, insegna all’Istituto di studi europei di Parigi, ha scritto tra l’altro: “Guai ai vinti”, “La Borsa o la vita”, “Antimanuale di economia”.
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